65° ANNIVERSARIO ECCIDIO SANTA LIBERATA
GIOVEDI' 23 APRILE 2009
MANIFESTAZIONE COMMEMORATIVA
Il 21 Febbraio 1944 inseguito ad un rastrellamento nazi-fascista furono fucilati al muro della chiesa si Santa Liberata di Mosso 7 partigiani del Distaccamento Piave della II Brigata Garibaldi: Palmino Camerlo, Corrado Lanza, Roberto Arrigoni, Francesco Crestani, Antonio Gavasso, Frank Bowes ed Harry Miller. Gli ultimi due erano ex prigionieri degli eserciti alleati, neozelandese il primo e australiano il secondo, unitisi ai partigiani dopo l'8 Settembre.
Alla figura di Frank Bowes sta dedicando una ricerca e un film la scuola secondaria di I grado di Mosso in collaborazione con due college della città neozelandese di Christchurch.
Giovedì 23 Aprile 2009 il Comune di Mosso, L'ANPI Vallestrona e le scuole di Mosso, organizzano una solenne commemorazione in occasione del 65° anniversario dell'eccidio di Santa Liberata.
Ore 09:30 Ritrovo all'auditorium dell'ITC "MOTTA" di Mosso
Saluti del vicesindaco di Mosso Carlo Grosso e del presidente dell'ANPI Alta Vallestrona Giovanni Guala
Presentazione del film "Corporal Frank" a cura dell'insegnante della scuola media di Mosso, Giuseppe Paschetto e del progetto "Il treno della memoria" a cura dell'insegnante dell' I.I.S. Biellese Orientale Ettore Patriarca
Proiezione Film "Corporal Frank" e "Il treno della memoria"
Intervento di Roberto Placido, vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte
Ore 11:00 Partenza CORTEO alla volta di Santa Liberata
Esecuzione INNI NAZIONALI italiano e neozelandese a cura degli alunni della scuola media di Mosso
Intervento sindaco di Mosso Gianni Regis Milano
Posa di TARGA in ricordo dei caduti australiani e neozelandesi nel Biellese
Presterà servizio la banda musicale di Cossato
Presso la scuola secondaria di I grado di Mosso sarà visitabile nei giorni 20-23 Aprile la MOSTRA "Progetto Frank Bowes"
Per visite guidate delle scuole: 015-741775
Visita guidata per autorità e associazioni nella mattinata del 23 Aprile
"Per non dimenticare la storia e rendere i dovuti onori ai giovani che si sacrificarono per riconquistare l'Italia alla libertà, alla democrazia e alla pace."
Tutti i cittadini, i sindaci, i rappresentanti istituzionali, i parlamentari, le scuole, le sezioni ANPI, le associazioni combattentistiche e dei reduci, le autorità civili, militari e religiose, sono invitate a partecipare alla manifestazione.